Mobilità più efficiente nel Ticino: avanzano i lavori per il secondo binario tra Contone e Magadino

05/06/2026

Avanza in Ticino il raddoppio della tratta ferroviaria Contone–Ponte Ticino, tassello strategico per il potenziamento della mobilità regionale. CSC Costruzioni (Webuild Group) con Matteo Muttoni Costruzioni SA nel Consorzio Monda, ha completato la spinta del primo monolite sotto la linea in esercizio, fase ad alta complessità realizzata senza interrompere la circolazione ferroviaria.

 

L’opera rientra nel più ampio piano di rafforzamento della capacità della rete ferroviaria regionale e mira a migliorare affidabilità del servizio, sicurezza della circolazione e sostenibilità dei trasporti in un’area chiave per la mobilità del Canton Ticino.

Un’infrastruttura strategica per la mobilità regionale

Il progetto prevede la realizzazione di un secondo binario ferroviario attraverso l’ampliamento del rilevato esistente e la costruzione delle opere civili necessarie all’adeguamento della tecnica ferroviaria. Parallelamente, è in corso la realizzazione di un nuovo sottopasso stradale in zona Alla Monda, destinato a sostituire due passaggi a livello oggi esistenti, con benefici diretti in termini di sicurezza e fluidità della viabilità locale. 

Tra gli interventi complementari figurano inoltre un nuovo attraversamento idraulico, un passaggio dedicato alla piccola fauna e lo spostamento del collettore CDV, elementi che contribuiscono a migliorare l’integrazione dell’infrastruttura nel contesto territoriale e ambientale.

 

Completata la spinta del primo monolite sotto i rilevati ferroviari

Un passaggio tecnico particolarmente rilevante è stato raggiunto nelle scorse settimane con il completamento della spinta del primo monolite prefabbricato al di sotto dei rilevati ferroviari. L’operazione è stata eseguita senza interruzioni del traffico ferroviario grazie all’installazione di due ponti provvisori, soluzione che ha consentito di garantire la continuità del servizio durante una fase ad alta complessità esecutiva. 🏗️

La spinta del secondo monolite è prevista per metà maggio 2026 e rappresenterà un ulteriore avanzamento verso il completamento dell’opera.

 

Numeri e impatto del cantiere

L’intervento si distingue anche per la dimensione delle lavorazioni in corso:

  • 45.340 metri cubi di scavi 
  • 70.900 metri di jet grouting 
  • 3.080 metri di iniezioni tramite tubi valvolati 
  • 21.230 metri quadrati di palancole 
  • 6.381 metri cubi di calcestruzzo gettato in opera 
  • 1.000 metri di micropali 

 

Una volta completato, il raddoppio della tratta consentirà di incrementare la capacità della linea, ridurre i tempi di attesa e migliorare la regolarità del servizio ferroviario, contribuendo allo sviluppo di una mobilità più efficiente e sostenibile per l’intero territorio ticinese. 

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