Dalla carta ai dati: come la digitalizzazione sta trasformando la gestione dei cantieri

20/04/2026

Nel settore delle costruzioni la digitalizzazione non riguarda più soltanto la progettazione o l’adozione del BIM. Sempre più spesso il cambiamento investe anche la gestione operativa dei cantieri, dove strumenti tradizionali stanno progressivamente evolvendo verso modelli digitali basati sulla raccolta e sull’analisi dei dati.

Tra questi, il giornale dei lavori rappresenta uno degli elementi più emblematici della trasformazione in corso. Storicamente compilato su carta o tramite documenti poco strutturati, questo strumento – centrale nella gestione quotidiana del cantiere – può oggi trasformarsi in una fonte digitale di informazioni aggiornate e organizzate.

Registrazioni giornaliere, eventi di cantiere, presenze, lavorazioni e attività svolte diventano così dati strutturati e consultabili nel tempo, contribuendo a migliorare la tracciabilità delle operazioni e la condivisione delle informazioni tra i diversi livelli organizzativi.

 

Il nuovo stabilimento ferroviario in Ticino: un cantiere pilota per la digitalizzazione

Un esempio concreto di questa evoluzione si osserva nel cantiere del Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario in Ticino, una delle principali infrastrutture industriali attualmente in fase di realizzazione nella Svizzera italiana.

In questo contesto CSC Costruzioni ha avviato nel novembre 2025 un processo di digitalizzazione del giornale dei lavori con l’obiettivo di rendere più strutturata la gestione delle informazioni provenienti dal cantiere.

A oggi sono già state registrate oltre 1.000 voci digitali di giornale lavori, organizzate per subappaltatori e per le diverse aree operative del progetto. Un archivio informativo che cresce quotidianamente e che permette di costruire progressivamente uno storico digitale delle attività svolte sul campo.

Qualità, sicurezza e non conformità: il cantiere come sistema informativo

La digitalizzazione del giornale dei lavori si inserisce in una trasformazione più ampia che riguarda l’intero sistema di gestione del cantiere.

Sempre più spesso, infatti, le attività operative vengono supportate da strumenti digitali che consentono di raccogliere dati direttamente dal campo. Tra le applicazioni più diffuse vi sono:

  • controlli qualità digitali, tramite checklist e verifiche effettuate in cantiere
  • gestione della sicurezza, con segnalazione e monitoraggio delle situazioni critiche
  • gestione delle non conformità, tracciate digitalmente fino alla loro risoluzione

Questo approccio permette di rendere più sistematico il monitoraggio delle attività e di migliorare la capacità di individuare e gestire eventuali criticità operative.

 

Dal campo ai cruscotti di Business Intelligence

Il passaggio decisivo avviene però quando le informazioni raccolte in cantiere vengono aggregate e analizzate.

Nel caso di CSC Costruzioni, i dati operativi vengono condivisi con il top management attraverso strumenti di Business Intelligence, che consentono di visualizzare l’andamento delle attività tramite grafici e cruscotti aggiornati.

In questo modo le informazioni generate quotidianamente in cantiere non rimangono soltanto dati operativi, ma diventano indicatori utili per il monitoraggio del progetto, facilitando la lettura dello stato di avanzamento delle attività e l’individuazione tempestiva di eventuali criticità.

 

Verso cantieri più trasparenti e misurabili

La digitalizzazione dei processi di cantiere rappresenta quindi uno dei passaggi chiave nella trasformazione del settore delle costruzioni.

In progetti complessi come quello del Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario in Ticino, la capacità di raccogliere e analizzare dati provenienti dal campo consente di rendere le attività più tracciabili, trasparenti e misurabili, contribuendo a migliorare il coordinamento operativo e la qualità della gestione complessiva del progetto.

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